I migliori prestiti immediati per titolari di partita Iva e liberi professionisti: cosa c’è da sapere

  • 11 Dicembre 2021
  • admin
  • Nessun commento

I prestiti immediati sono dei finanziamenti che, come il loro stesso nome, prevedono una caratteristica principale che riguarda la possibilità di ottenere certe dosi di liquidità in tempi che sono molto più rapidi e veloci rispetto a quelli previsti per le altre tipologie di prestiti e di finanziamenti. Questi prestiti oggi sono rivolti non solo ai lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato, ma anche ad esempio ai lavoratori autonomi, ai liberi professionisti e a coloro che possiedono una partita Iva. Se sei interessato a ricevere un prestito personale per far fronte a qualsiasi tipo di esigenza, allora occorre presentare delle specifiche che non si è che sono previste proprio per la loro richiesta, anche se non sempre si ha la possibilità di dimostrare queste garanzie per poter avere accesso al credito.

La busta paga rappresenta spesso la garanzia principale che viene richiesta da tutte le banche e dagli istituti di credito, dato che spesso rappresenta un’entrata mensile fissa, che non subisce particolari variazioni. Il lavoratore autonomo e chi è titolare di una partita IVA è sprovvisto di una busta paga, e dovrà così presentare altre tipologie di garanzie, spesso di tipo alternativo. In questa guida andremo a trattare quindi le principali soluzioni di prestiti immediati rivolti ai lavoratori autonomi e a coloro che possiedono una partita IVA, vedendo nel dettaglio quali sono i principali requisiti richiesti per l’accesso al credito e anche quali sono i documenti principali da presentare, oltre che anche le tempistiche che sono previste per la loro erogazione.

Prestiti per autonomi e Partite Iva

Coloro che sono lavoratori autonomi, i liberi professionisti e coloro che dispongono di una partita IVA sono tutti coloro che svolgono la loro attività in completa autonomia ovvero che non sono alle dipendenze di un datore di lavoro. Le tipologie di lavoratori che possono essere incluse in queste specifiche categorie sono diverse, tra cui ad esempio gli imprenditori, oppure i commercianti e gli artigiani, ma più in generale tutti coloro che svolgono una professione in proprio, in completa autonomia, e che per farlo sono muniti di partita IVA. Uno degli aspetti principali che contraddistingue un lavoratore autonomo o un soggetto munito di partita IVA da un lavoratore dipendente riguarda l’assenza di una busta paga o di una forma di reddito regolare che prevede la possibilità di ottenere un importo uguale per tutte le mensilità dell’anno.

Vista l’impossibilità di poter dimostrare il possesso di una busta paga regolare oppure di dimostrare un contratto di lavoro fisso e regolare, spesso chi è titolare di una partita IVA avrà delle difficoltà per quanto riguarda l’accesso a prestiti e finanziamenti. Oggi il mercato del lavoro offre comunque delle possibilità anche per chi è lavoratore autonomo o è titolare di partita IVA di poter accedere a certe forme di credito. Sono quindi delle forme di prestito messe a disposizione oggi da banche e finanziarie appositamente a favore di soggetti che non dispongono di una busta paga regolare. Leggi altri dettagli utili sul sito Prestiti Immediati.

Documenti necessari per l’accesso al credito

Coloro che desiderano accedere alla tipologia di prestito per lavoratori autonomi devono necessariamente dimostrare il possesso di determinati requisiti e presentare inoltre anche dei documenti che sono essenziali per poter accedere a queste forme di credito. Solo in questo modo si possono dimostrare quindi delle specifiche garanzie che permettano all’istituto bancario di poter ricevere indietro la somma di denaro erogata e di potersi tutelare dal punto di vista economico in caso di insolvenza delle rate mensili di rimborso. Chi desidera accedere al credito deve presentare un documento di identità, un codice fiscale, il proprio certificato di residenza e dello stato di famiglia, una bolletta recente dell’utenza e un documento di reddito.